Istruzioni d’uso: conserve senza botulino

conserve senza botulino
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Data di pubblicazione

20 luglio 2017

L’estate è il tempo ideale per fare le scorte per l’inverno, in questo periodo infatti i nostri orti ci regalano un sacco di verdure colorate che possiamo conservare così da avere sempre qualcosa di buono da mangiare. Tra gli ortaggi preferiti di questo periodo sicuramente troviamo i pomodori, che vengono conservati, pelati o come conserva ma c’è il pericolo che si sviluppi il botulino.

 

Bisogna stare però attenti alle modalità di conservazione perché se non le prepariamo nella maniera corretta si può creare il botulino, un batterio letale. Il suo nome coretto è Clostridium botulinum e si sviluppa soprattutto nelle conserve casalinghe, se l’alimento non è conservato nella maniera corretta o perché l’ambiente creato non è abbastanza acido, dato che per evitare l’ insorgenza del botulino, è meglio avere un PH inferiore a 4,5.

 

Per scongiurare il pericolo botulino, il Ministero della Salute ha divulgato delle Linee Guida per cucinare in tutta sicurezza; prima di tutto bisogna prestare molta attenzione all’igiene.

Bisogna quindi lavare con attenzione le mani con il sapone e utilizzare attrezzi puliti, le spugne e gli strofinacci sono spesso un accumulo di batteri, per cui è meglio disinfettarli prima di iniziare a lavorare. Le conserve di pomodoro o le preparazioni sottaceto solitamente hanno un giusto grado di acidità, ma se si vogliono conservare altri alimenti, come le marmellate, bisogna bollirli assieme ad una soluzione di acqua e limone (o aceto), per poterne aumentare l’acidità così da poter scongiurare la proliferazione del botulino.

 

È importante poi sterilizzare i barattoli, lavandoli in lavastoviglie e asciugarli perfettamente, la passata di pomodoro deve bollire per almeno 20 minuti su pentole ad acciaio inox, così che i pomodori non vengano contaminati e la salsa deve essere inserita nei vasetti ancora calda per poi sterilizzare il tutto con la bollitura in acqua, che deve superare di almeno 5 cm il tappo dei barattoli, dato che il botulino è sensibile alle alte temperature.

 

È meglio usare vasetti in vetro, che non assorbono gli odori e sono facili da sterilizzare, inoltre visto la loro trasparenza permettono di osservare il contenuto e capire subito se è cambiata la consistenza del prodotto. Le capsule, le guarnizione o i tappi di chiusura dovrebbero essere cambiate ogni anno, perché così non avranno ammaccature o deformazioni che potrebbero danneggiare la conserva.

 

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